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Tesi laurea

Tesi di Laurea : tipologie e dettagli

Esistono diverse tipologie di tesi di Laurea che uno studente bravo come te potrebbe intraprendere nel suo percorso. Vediamo insieme tutti i dettagli dei vari corsi accademici.

 

Differenza tra tesi di Laurea magistrale, triennale o magistrale a ciclo unico

 

Durante la scelta della facoltà universitaria ti sei trovato a dover decidere che tipo di Laurea intraprendere. Effettivamente la Laurea 3 + 2 è formata da una Laurea triennale di tre anni più la Laurea magistrale di due anni, che una volta veniva chiamata Specializzazione.

La Laurea triennale è di primo livello, mentre quella magistrale di secondo livello.

 

Se per esempio preferisci una Laurea triennale potresti optare per Psicologia, Economia o Ingegneria, ma anche per Filosofia, Chimica oppure corsi sanitari e scientifici.

 

La Laurea comunque dipende molto dal tipo di lavoro che intendi eseguire dopo gli studi, infatti per alcune professioni è sufficiente una Laurea triennale, mentre per altre occorre quella magistrale.

 

Infine, esiste pure la Laurea magistrale a ciclo unico perché a numero chiuso e caratterizzata da un test di accesso.

 

Ogni tipo di Laurea comunque sotto intende la presentazione di tutti i concetti studiati nell’arco della formazione universitaria nell’esame finale che prevede a sua volta la discussione davanti alla Commissione della tua tesi.

 

La tesi universitaria di conseguenza potrà essere tesi di Laurea triennale, tesi di Laurea magistrale e così via. Tra le tesi universitarie rientra pure la tesina, sicuramente più semplice ma ugualmente impegnativa.

 

 

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Crediti formativi e discussione della tesi

Se anche tu come tanti altri giovani hai deciso di intraprendere il percorso universitario ti troverai ad accumulare dei crediti formativi. Questi non sono altro che un modo di valutare lo studio e le ore di impegno per ogni singolo corso. Infatti dovrai maturare le ore necessaria e superare il relativo esame orale o scritto per ottenere i crediti. Dopo averne accumulato un certo numero sei pronto per ottenere il diploma di Laurea all’esame finale.

 

La Laura infatti si potrà raggiungere solo con la discussione della tesi scritta dallo stesso studente e con l’aiuto di un professore. Quindi la votazione finale è formata da una media dei voti di tutti i corsi uniti ai crediti formativi. Sarai anche tu fra quelli che avranno 110 per esempio con la tesi triennale? Potresti anche ottenere la menzione di lode con il massimo dei voti!

 

Tipo di tesi compilativa o sperimentale

Dopo aver finito tutti gli esami che magari sono stati già verbalizzati sul tuo libretto, dovrai scegliere di cosa parlare all’esame finale e in che modo discutere la tesi. Questa scelta dipende dal tipo di Laurea, se magistrale o triennale, e dal corso universitario scelto.

 

Tuttavia, la decisione forse più delicata è quella di optare per una tesi sperimentale o compilativa. Quest’ultima rappresenta l’insieme dei concetti che si possono trovare su libri, articoli e saggi quindi su numerosi riferimenti o fonti, perché in pratica è una tesi teorica.

 

Mentre la tesi sperimentale si esplica in un’analisi personale di un caso ben specifico in cui lo studente propone una discussione originale composta anche di stage e quant’altro, per poter analizzare nel migliore dei modi l’argomento. Questo tipo di tesi viene anche chiamata tesi empirica.

 

Le due tipologie di tesi hanno una tempistica diversa: la tesi compilativa si può redigere in 5/6 mesi mentre la tesi sperimentale ha bisogno di un anno circa. Ma il voto finale con quella sperimentale potrà essere più alto e aiutarti in campo lavorativo dato che le aziende la considerano completa e quindi migliore.

 

Le facoltà più facili e più difficili

Se il tuo obbiettivo è quello di terminare prima il ciclo universitario e trovare subito un lavoro ecco quali sono gli indirizzi più facili: filosofia, beni culturali, psicologia, scienze ambientali. Mentre i più difficili: medicina, veterinaria, giurisprudenza e ingegneria. Questa distinzione è solo una curiosità, perché la scelta della facoltà rappresenta il tuo futuro!

 

La tesina universitaria e la tesina di terza media

Come già saprai non esistono solo le tesi universitarie per conseguire la Laurea, ma anche tesi che vengono presentate al termine di studi inferiori o superiori, come per esempio la Terza media.

 

Tuttavia, la cosiddetta tesina può essere anche una breve discussione orale o scritta che gli studenti di certe facoltà devono portare davanti alla Commissione insieme alla tesi oppure è la prova per essere ammessi ad un certo esame specifico o all’esame vero e proprio di Laurea, inoltre come abbiamo già accennato la tesina viene fatta e presentata alla fine degli studi di scuola inferiore o superiore o per specializzazione e formazione.

 

Capita così che come hai fatto tu, i ragazzi di Terza media e delle Superiori sono impegnati da alcuni anni nella stesura di una piccola tesina da presentare all’esame, che va scritta e studiata nel miglior modo possibile per poi parlarne nella prova orale.

 

Non sarà una tesi di Laurea, ma l’impegno in proporzione è davvero importante perché sia per la tesi Laurea triennale che per la semplice tesina non occorre solo una grande dedizione nel scriverle, ma bisogna anche rilegarle e farle stampare.

 

Adesso veniamo al sodo, come scrivere una tesi di laurea in poco tempo.

 

Gli esami vi hanno preso più tempo del previsto e adesso vi rimangono solo pochi mesi o addirittura un mese per completare la vostra tesi di laurea?

Non preoccupatevi non finirete fuori corso! Con pochi semplici passaggi sarete in grado di portare a casa il risultato!

Sicuramente, ci sarà da rimboccarsi le maniche, ma ne varrà la pena per sentirsi chiamare finalmente dottore e forse, otterrete perfino i complimenti da parte dei vostri colleghi più diligenti.

Allora, pronti a prendere appunti?

Penna alla mano, iniziamo!

 

Scrivere una tesi di laurea in 5 passi.

  1. L’argomento.

Per far fiorire una tesi di laurea dal nulla per prima cosa bisogna assegnargli un topic. Molti studenti di fronte alla domanda: “Hai già pensato ad un argomento per la tesi di laurea?” spesso rispondono con idee piuttosto confuse e soprattutto varie.

Cercate di non fare il passo più lungo della gamba, ovvero non immaginate progetti che richiederebbero un’equipe di ricercatori per essere sviluppati, ma osservate quello che vi sta intorno. Allo stesso tempo, non cadete nella banalità più estrema. Dovete sviluppare una tesi compilativa, certo, ma non per questo dovete riprendere argomenti triti e ritriti.

Cercate di:

  • Scegliere qualcosa che vi appassioni o che almeno susciti il vostro interesse, che vi faccia porre delle domande per cui ricercare delle soluzioni;
  • Evitate i professori molto esigenti e pignoli che potrebbero far sparire letteralmente il poco tempo che vi rimane per la stesura;
  • Farvi consigliare da qualche collega o amico. Nella maggior parte dei casi si rivelano degli ottimi suggeritori.

 

  1. Il relatore.

Una volta superata la fase di “cosa scrivo?”, contattate subito il professore che si occupa del corso dell’argomento che avete scelto. Mi raccomando non fatevi belli esprimete fin da subito le vostre necessità riguardo alle tempiste, sarebbe spiacevole doverlo spiegare successivamente.

Inoltre, se avete in mente di lavorare su un macro-argomento potreste farvi direttamente consigliare da lui/lei su come effettivamente implementare ciò di cui volete parlare.

 

  1. Le fonti.

I migliori relatori vi forniranno tutto ciò di cui avete bisogno: titoli, paper accademici e quant’altro. In caso opposto, non temete c’è un altro fantastico supporto, ovvero Internet.

Sicuramente, è proprio da esso che sarete partiti alla ricerca di informazioni sull’argomento da affrontare nella vostra tesi di laurea. Quindi, è proprio lì che troverete quasi tutto quello che c’è da sapere. Ovviamente evitate di utilizzare fonti non accreditate come siti non specialistici o altro. Fate un’attenta selezione dei materiali e tutto andrà bene.

Ricordatevi sempre di riportare tutto ciò che prendete e non dimenticate che esiste sempre la buona vecchia biblioteca.

 

  1. Organizzare il tempo.

Un aspetto in un certo senso secondario, ma nel vostro caso basilare, riguarda l’organizzazione del lavoro in base all’ultima data di consegna prevista per la tesi di laurea.  

 

                                             Leggi anche il nostro articolo su Tesi on line.

 

Gli step fondamentali sono:

  1. Date un’occhiata al materiale che avete e tracciate una scaletta o una mappa degli argomenti che dovete affrontare;
  2. Studiatevi il limite massimo di consegna e mettetelo ben in evidenza sul vostro calendario;
  3. Decidete di dedicare due o tre giorni per ogni argomento, sempre in base ai giorni che avete a disposizione, tenendo presente che ogni sezione dovrà essere sottoposta al controllo del relatore che potrebbe farvi delle correzioni o darvi dei suggerimenti. Quindi, includete anche uno o due giorni per argomento da dedicare ad eventuali aggiustamenti;
  4. Infine, non ponete il termine della tesi troppo in prossimità dell’ultimo giorno utile, ma datevi sempre uno o due giorni per dargli gli ultimi ritocchi.

Ecco, se sarete costanti nel lavoro e soprattutto se rispetterete la vostra schedule vedrete che riuscirete a realizzare una splendida tesi di laurea, alla faccia di chi diceva che sareste andati fuori corso.

 

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