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Tesi laurea

Come scrivere una tesi di laurea in poco tempo.

Gli esami vi hanno preso più tempo del previsto e adesso vi rimangono solo pochi mesi o addirittura un mese per completare la vostra tesi di laurea?

Non preoccupatevi non finirete fuori corso! Con pochi semplici passaggi sarete in grado di portare a casa il risultato!

Sicuramente, ci sarà da rimboccarsi le maniche, ma ne varrà la pena per sentirsi chiamare finalmente dottore e forse, otterrete perfino i complimenti da parte dei vostri colleghi più diligenti.

Allora, pronti a prendere appunti?

Penna alla mano, iniziamo!

Scrivere una tesi di laurea in 5 passi.

  1. L’argomento.

Per far fiorire una tesi di laurea dal nulla per prima cosa bisogna assegnargli un topic. Molti studenti di fronte alla domanda: “Hai già pensato ad un argomento per la tesi di laurea?” spesso rispondono con idee piuttosto confuse e soprattutto varie.

Cercate di non fare il passo più lungo della gamba, ovvero non immaginate progetti che richiederebbero un’equipe di ricercatori per essere sviluppati, ma osservate quello che vi sta intorno. Allo stesso tempo, non cadete nella banalità più estrema. Dovete sviluppare una tesi compilativa, certo, ma non per questo dovete riprendere argomenti triti e ritriti.

Cercate di:

  • Scegliere qualcosa che vi appassioni o che almeno susciti il vostro interesse, che vi faccia porre delle domande per cui ricercare delle soluzioni;
  • Evitate i professori molto esigenti e pignoli che potrebbero far sparire letteralmente il poco tempo che vi rimane per la stesura;
  • Farvi consigliare da qualche collega o amico. Nella maggior parte dei casi si rivelano degli ottimi suggeritori.
  1. Il relatore.

Una volta superata la fase di “cosa scrivo?”, contattate subito il professore che si occupa del corso dell’argomento che avete scelto. Mi raccomando non fatevi belli esprimete fin da subito le vostre necessità riguardo alle tempiste, sarebbe spiacevole doverlo spiegare successivamente.

Inoltre, se avete in mente di lavorare su un macro-argomento potreste farvi direttamente consigliare da lui/lei su come effettivamente implementare ciò di cui volete parlare.

  1. Le fonti.

I migliori relatori vi forniranno tutto ciò di cui avete bisogno: titoli, paper accademici e quant’altro. In caso opposto, non temete c’è un altro fantastico supporto, ovvero Internet.

Sicuramente, è proprio da esso che sarete partiti alla ricerca di informazioni sull’argomento da affrontare nella vostra tesi di laurea. Quindi, è proprio lì che troverete quasi tutto quello che c’è da sapere. Ovviamente evitate di utilizzare fonti non accreditate come siti non specialistici o altro. Fate un’attenta selezione dei materiali e tutto andrà bene.

Ricordatevi sempre di riportare tutto ciò che prendete e non dimenticate che esiste sempre la buona vecchia biblioteca.

  1. Organizzare il tempo.

Un aspetto in un certo senso secondario, ma nel vostro caso basilare, riguarda l’organizzazione del lavoro in base all’ultima data di consegna prevista per la tesi di laurea.  

 

                                                                                   Leggi anche il nostro articolo su Tesi on line.

 

Gli step fondamentali sono:

  1. Date un’occhiata al materiale che avete e tracciate una scaletta o una mappa degli argomenti che dovete affrontare;
  2. Studiatevi il limite massimo di consegna e mettetelo ben in evidenza sul vostro calendario;
  3. Decidete di dedicare due o tre giorni per ogni argomento, sempre in base ai giorni che avete a disposizione, tenendo presente che ogni sezione dovrà essere sottoposta al controllo del relatore che potrebbe farvi delle correzioni o darvi dei suggerimenti. Quindi, includete anche uno o due giorni per argomento da dedicare ad eventuali aggiustamenti;
  4. Infine, non ponete il termine della tesi troppo in prossimità dell’ultimo giorno utile, ma datevi sempre uno o due giorni per dargli gli ultimi ritocchi.

Ecco, se sarete costanti nel lavoro e soprattutto se rispetterete la vostra schedule vedrete che riuscirete a realizzare una splendida tesi di laurea, alla faccia di chi diceva che sareste andati fuori corso.