Stampa-tesi-di-laurea-fronte-retro-tesilike
Consigli per migliorare la tua tesi

Stampa tesi di laurea fronte-retro

Quando la stampa della tesi di laurea fronte-retro è d’obbligo 

Il momento in cui ci si rende conto che la stampa della tesi di laurea fronte-retro è l’unica soluzione spesso è troppo tardi o il più delle volte state già tenendo tra le mani la vostra brutta copia che ha un po’ le sembianze di un elenco telefonico.

I motivi per cui optare per una stampa della tesi di laurea fronte-retro sono più di quelli che si possa pensare. Solo uno è dettato più dal senso pratico che estetico: l’evitare come la peste l’effetto mattone.

Infatti, se avete una vaga idea di che cosa si tratti è quel terribile effetto che si ottiene mandando in stampa una tesi di oltre 200 pagine solo fronte.

Sì, ora, potete immaginare.

Per questo uno stampatore esperto, prima ancora della scelta del tipo di rilegatura tesi, vi chiederà sempre a quante pagine ammonta il vostro lavoro.

Questo non solo perché il numero incide sul tipo di lavorazione realizzabile, ma soprattutto per ostracizzare questo tipo di risultati non esattamente voluti.

In realtà, nella maggior parte dei casi non si realizza quasi mai una stampa di una tesi di laurea fronte-retro. Perché le tesi triennali solitamente arrivano a malapena a sfiorare le cento pagine e neppure quelle magistrali risultano, poi, così tanto corpose.

Inoltre, perché scegliere questo tipo di stampa tesi porta con sé una serie di rischi e di piccoli errori che si fanno grandi una volta impressi sulla carta.

Se siete ancora intenzionati a utilizzare questo tipo di stampa sarà meglio che leggiate per bene qui sotto.

 

 

Leggi anche il nostro articolo sul Perché tesionline

 

 

Errori sulla stampa della tesi di laurea fronte-retro:

 

  1. Impostazione dei margini nella tesi.

Una corretta impaginazione tesi è alla base di qualsiasi tesi che si rispetti, pertanto, prima di mandare in stampa qualsiasi cosa accertatevi che sia perfetta, soprattutto se volete realizzare un fronte-retro.

Infatti, uno degli accorgimenti essenziali, per qualsiasi tiratura, riguarda i margini. Essi devono presentare sempre la misura indicata dalla vostra facoltà, che solitamente prevede che margine destro-sinistro e superiore-inferiore siano non inferiori ai 2,5 cm.

 

  1. Numeri al centro.

Se volete realizzare la stampa fronte-retro scordatevi di piazzare i numeri di pagina in basso a destra o sinistra. Ciò porterebbe ad avere un numero posizionato correttamente a discapito dell’altro che verrebbe stampato attaccato alla rilegatura.

Al contrario, sono ben accette le numerazioni centrate o alternate.

 

  1. Attenzione alle pagine bianche.

Il fatto di scegliere un fronte-retro non significa che dobbiate eliminare tutte le pagine bianche che sono di norma inserite all’inizio e alla fine del componimento.

Sarebbe molto bello riuscire a risparmiare più carta possibile, ma purtroppo ciò non è possibile, trattandosi di un documento ufficiale.

 

  1. Grammatura della carta.

Non dimenticatevi della grammatura della carta. Essa deve essere di minimo 80 g/mq. per evitare un altro effetto antiestetico, ovvero l’assorbimento eccessivo dell’inchiostro.

Vi sarà capitato anche voi, volendo stampare fronte-retro una serie di immagini a colori di ottenere come risultato un foglio tutto raggrinzito, in cui la leggerezza della carta lasciasse trasparire l’immagine da un lato all’altro.

 

Ecco, una maggiore grammatura riesce perfettamente ad impedire che ciò avvenga.

Bene, ora siete pienamente consapevoli di cosa comporti la stampa fronte-retro della tesi di laurea e se siete ancora dell’idea di sceglierla non esitate a fare un giro sul nostro sito Tesilike.it

 

STAMPA TESI