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Impaginazione della tesi: come si scrive un sommario?

Finalmente abbiamo iniziato a scrivere il nostro elaborato finale, ma ancora siamo in alto mare per ciò che riguarda l’inserimento dell’indice e del sommario?

Si dice che non si smetta mai di imparare ed in effetti è proprio così. Ogni studente giunto ad ottenere la tanto sognata laurea si trova ancora a dover litigare con il computer per l’impaginazione della propria tesi di laurea.

Sembra assurdo, ma succede proprio così. Sono moltissimi, infatti, gli studenti che al terzo anno di università riscoprono il valore del proprio portatile: “allora non serve solo a guardare serie tv e a controllare la mail!”.

Ormai gli smartphone sono così sofisticati che possedere un computer è diventato superfluo. Nei miei anni di studio ho notato che nonostante, si insista molto sul concetto di giovani uguale esperti di tecnologia, in realtà sono ancora molti gli studenti che preferiscono prendere appunti con il buon classico duo carta e penna.

Infatti, diversi miei colleghi sono giunti alla laurea senza aver mai posseduto un computer.

Dunque, appare normale che alla richiesta di scrivere ed impaginare autonomamente una tesi presentino alcuni dubbi o perplessità.

Ma ci sono altri aspetti da dover considerare: sono anche tanti gli studenti a non essere in grado di distinguere un sommario da un indice, o a non sapere come si scriva correttamente una bibliografia.

In verità, queste nozioni rientrano in quel bagaglio personale che dovremmo aver sviluppato molto prima di giungere alla laurea, ma ovviamente non è sempre così.

Ecco, perché oggi ci soffermeremo insieme sulle differenze tra indice e sommario , in particolare concentrandoci su come scrivere ed inserire correttamente quest’ultimo.

Una definizione

Per prima cosa è meglio fornire una definizione corretta di cosa si intende con indice e sommario : nel primo caso si vuole indicare “un elenco dei titoli che distinguono le varie parti in cui l’opera è suddivisa” afferma la Treccani, aggiungendo che gli elementi al suo interno possono essere “disposti nell’ordine di successione con indicata a lato la pagina in cui si trovano” e che tale elenco così formatosi possa essere posizionato prima o dopo il testo.

Nel secondo caso, invece, abbiamo a che fare con un riepilogo o una sinossi di un elaborato.

Dunque, le differenze tra i due appaiono piuttosto evidenti, ma l’insieme degli argomenti principali di uno scritto non è in ogni caso una sintesi della stessa?! Pertanto, non è del tutto scorretto definire l’elenco che troviamo nel principio di un libro un sommario, ma sarebbe meglio utilizzare indice.

Come si inserisce all’interno della propria tesi?

Una volta eliminati gli eventuali dubbi sulla sua definizione, passiamo ad illustrare come inseriamo nella nostra tesi.

Word con pochi semplici passaggi ci consente di realizzare il nostro elenco degli argomenti principali e soprattutto di collocarlo dove vogliamo.

Basta Seleziona una Riferimenti Nella barra degli Strumenti in alto, poi, tariffa cliccare su Sommario e SCEGLIERE Lo Stile Che preferiamo Tra Quelli Proposti dal Programma.

L’elenco strutturato verrà utilizzato tutti i titoli presenti nello scritto.

Inoltre, sarà possibile modificare l’elenco digitando sopra il tasto destro del mouse e scegliendo Aggiorna Campo.

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