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Rilegatura tesi

“Ecco, ho deciso anche la rilegatura della tesi di laurea e adesso?!” Adesso, è solo panico per la discussione.”

Finalmente avete deciso la rilegatura della tesi di laurea e siete pronti per la stampa. Avete già scelto come sarà la copertina e siete già a conoscenza della fatidica data della discussione.

Ecco, la discussione, o meglio il panico da discussione. Avete scritto la tesina con una tale naturalezza che quasi vi siete dimenticati che cosa stavate facendo. Le correzioni del relatore non sono state nemmeno troppo dure e avete pure trovato in poco tempo l’ispirazione per la rilegatura della tesi.

Ormai, dovreste essere pronti a portare la cosa a conclusione e invece, il vostro cervello si è trasformato in uno sforna ansie di ottima qualità: “e se salta la connessione? E se l’audio fa schifo? Come verrò in video?”

Già, se una volta la paura principale era quella di commettere un qualche strafalcione davanti a tutti, oggi, ci si aggiungono pc e connessione internet.

In effetti, gli studenti, così come i professori, si trovano ad avere a che fare con un sistema totalmente nuovo e pertanto, gli errori sono alla portata del giorno.

Inquadrature strane o audio accessi senza volere, sono fra le gaffe più commentate sul web.

Però, questo non significa che succederà anche a voi! Vi potete “allenare” per il grande giorno e diventare in poco tempo dei maestri delle videoconferenze.

Video call: istruzioni per l’uso.

  1. La location.

La location ideale della vostra discussione deve rispettare alcune necessità primarie:

  • Una buona connessione internet

Difatti, ancor prima di pensare alla visuale dietro le nostre spalle, è fondamentale rintracciare la stanza della casa con il miglior segnale wi-fi e battezzarla come vostra.

  • Insonorizzazione

Ovviamente non si intende letteralmente, ma in generale scegliete un luogo dove vi sia meno inquinamento acustico possibile. Una camera lontana dalle zone conviviali della casa, come corridoi, cucina e bagni. Se proprio non potete farne a meno, imponete il divieto di accesso almeno per quell’ora.

  • La luce

Altro elemento fondamentale per una corretta comunicazione: la luce. Sarebbe fantastico optare per una location illuminata da tanta luce naturale, ma non tutti hanno una vetrata a tutta parete, quindi preoccupatevi solo che il vostro viso risulti ben visibile in camera.

  1. Il Pubblico

Amici e parenti sono ben accetti durante la discussione. Avere un pubblico che tifa per te fa sempre piacere, ma attenzione alle distrazioni. Se sapete già che avere molte persone intorno vi mette a disagio e soprattutto compromette la vostra attenzione, lasciate tutti quanti fuori ad origliare.

  1. Guardare in camera.

Una cosa che sicuramente dovrete imparare è parlare guardando in camera. Questo è, forse, l’unico aspetto per cui davvero dovrete fare un po’ di allenamento. Una buona tecnica potrebbe essere quella di ripetere il proprio discorso già davanti al computer, giusto per prendere confidenza con l’oggetto.

Ancora meglio, se riuscite a farvi ascoltare direttamente da un amico in una finta video call.

  1. Lato positivo.

Se avete davvero paura che quel giorno la tecnologia possa ribellarsi, cercate di vedere il lato positivo della questione. Per prima cosa, se non capite bene una domanda potete sempre dire che è saltata la connessione, costringendo l’interlocutore a ripetersi; oppure se la tensione vi fa dimenticare sempre quella parola potete appuntarvela su un post-it, così da sentirvi più sicuri.

Insomma, cercate di affrontare positivamente questa prova e di pensare che in parte state entrando nella storia.

Dopo tutti questi consigli ci aspettiamo di vedere anche il nostro nome spiccare in caratteri argentati sulla vostra rilegatura della tesi!

                   Leggi anche il nostro articolo su il colore della tua futura corona d’alloro