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Indice tesi

Come si scrive l’indice della tesi?

Insieme al primo capitolo, fra le prime cose da presentare al proprio relatore vi è quasi sempre l’indice della tesi.

Esso costituisce un po’ la bozza della stesura di tutta la tesi e il punto di riferimento del suo lettore.

Infatti, spesso è proprio dall’indice della tesi che il professore cerca di comprendere che direzione prenderà o ha preso il vostro lavoro e pertanto, deve essere compilato a regola d’arte.

Se non sapete da che punto iniziare a scrivere questa delicata parte della vostra tesina, non temete ci pensiamo a fornirvi una guida dettagliata su come realizzare un indice di tesi da 110 e lode.

Che cos’è un indice?

Iniziamo con una semplice definizione: “Nei libri, elenco dei titoli che distinguono le varie parti in cui l’opera è suddivisa o dei titoli dei brani, dei componimenti poetici che vi sono raccolti, talora soltanto della numerazione progressiva dei capitoli, disposti nell’ordine di successione con indicata a lato la pagina in cui si trovano; può essere posto prima o dopo il testo”.

 

Così, con queste poche righe il vocabolario Treccani ci permette intanto di determinare gli elementi che potremmo considerare obbligatori all’interno di un indice ritenuto corretto: i titoli dei paragrafi e dei sottoparagrafi, la numerazione dei suddetti, l’ordine progressivo, il numero di pagina.

 

Questi sono i punti essenziali della struttura che andremo poi a rappresentare successivamente con un esempio tangibile.

 

Dunque, per prima cosa dovrete stabilire quali saranno gli argomenti principali del vostro elaborato; come intendete svilupparli, solitamente si predilige uno sviluppo, come avete visto dalla definizione cronologico, ma non è obbligatorio in questo caso.

Infine, dovrete dichiarare se e come suddividere questi macro argomenti per rendere il tutto il più possibile scorrevole e chiaro al lettore.

 

Ovviamente lo schema dovrà sempre seguire un certo percorso logico:

 

  1. Sarà necessario introdurre e presentare il tema della vostra tesina e gli obbiettivi che vi siete proposti di raggiungere;
  2. Dovrete esporre le vostre considerazioni e motivazioni al riguardo;
  3. Inserire i risultati ottenuti durante il percorso e cosa avete tratto da esse;
  4. Trarre le vostre conclusioni sia personali, sia oggettive in base ai dati ottenuti.

 

Per questo motivo, prima di stabilire quali saranno i vostri topic sarebbe meglio aver ben chiaro il materiale a vostra disposizione e soprattutto come volete distribuirlo ed utilizzarlo.

Quindi, analizzate con cura tutto quanto e poi decidete su cosa concentravi.

 

Abbiamo detto che fra i punti fondamentali di un buon sommario vi è senz’altro la numerazione. Essa costituisce la bussola con la quale il lettore può orientarsi all’interno dell’opera e soprattutto essa rappresenta il mezzo attraverso il quale l’autore comunica con il suo lettore.

 

Difatti, la numerazione consente di schematizzare ulteriormente le argomentazioni suddividendole a seconda del loro valore da quelle più generali e di conseguenza primarie, da quelle più specifiche, ossia secondarie.

 

Adesso, come promesso, vi mostriamo un semplice esempio di indice di tesi ben compilato, perché possiate vedere con i vostri occhi quanto abbiamo spiegato.

 

Capitolo I Titolo capitolo

1.1. Titolo primo paragrafo (pag.5)

1.2. Titolo secondo paragrafo (pag.10)

1.2.1. Titolo primo sotto-paragrafo (pag.13)

Ecco, ora tocca a voi scrivere il vostro indice di tesi, mi raccomando non fate strafalcioni!

 

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