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Ringraziamenti tesi di laurea

Dove mettere ringraziamenti tesi

S.O.S stesura: come scrivere e dove mettere i ringraziamenti nella tesi di laurea.

Finalmente siete arrivati alla fine della vostra stesura della tesi di laurea, ma vi siete dimenticati un piccolo dettaglio: dove mettere ringraziamenti tesi?

Forse, non si tratta di una semplice dimenticanza, ma di un vero e proprio lapsus: avete scordato di aggiungere i ringraziamenti perché non sapete come scriverli e soprattutto dove mettere correttamente i ringraziamenti in una tesi.

Tranquilli, non siete gli unici studenti a non sapere dove collocare questa sezione.

Per fortuna ci siamo qui noi a darvi una mano.

Con questa nostra piccola guida su come scrivere e dove mettere i ringraziamenti nella tesi diventerete dei veri esperti in materia.

 

Come scrivere i ringraziamenti della tesi.

Prima di tutto, questa sezione verrà letta prevalentemente dai vostri amici e parenti e solo ipoteticamente dal vostro relatore e correlatore, se presente.

Ciononostante, non potete rinunciare al registro formale, ma semplicemente addolcirlo con qualche espressione più personale.

Difatti, è proprio con un tono solenne e formale che rivolgerete il vostro ringraziamento di apertura a professori, relatori e correlatori e ad eventuali collaboratori, esprimendo la vostra ammirazione o gratitudine per il supporto fornito durante tutto il periodo della stesura.

Ricordatevi, che non deve rispecchiare per forza la verità si tratta di una semplice formalità.

Successivamente, sarà doveroso ringraziare i vostri colleghi o compagni di corso, che vi hanno accompagnato in questi anni di studio, gioendo con voi nei momenti più belli e sostenendovi nei peggiori.

 

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È sempre sconsigliato fare nome e cognomi, dato che l’emozione potrebbe giocare brutti scherzi e farvi dimenticare di qualcuno.

Infine, le persone più importanti i vostri genitori e parenti. Anche loro si meritano un ringraziamento affettuoso che possa fargli sentire quanto siate felici e grati per il traguardo che avete raggiunto grazie al loro aiuto.

Sì, sono concesse alcune espressioni sdolcinate, ma senza perdere eccessivamente la formalità del documento.

Quindi, evitate aneddoti strappa lacrime. Molto probabilmente a tutti scapperà una lacrima sentendovi chiamare dottore, perciò, conservatevi per quel momento.

Mi raccomando cercate di non divulgarvi troppo, l’intera sezione non dove superare la lunghezza di una pagina.

Bene, abbiamo fatto un breve riassunto su come deve essere composta in generale questa sezione, ora cerchiamo di capire dove mettere i ringraziamenti della tesi.

 

Dove mettere i ringraziamenti nella tesi di laurea.

I ringraziamenti vanno messi sempre alla fine del testo dopo la bibliografia.

Infatti, non si tratta di un libro, ma di una tesina di laurea. Molto spesso sfogliando un romanzo o un saggio, abbiamo incontrato, prima dell’incipit, un pensiero, una citazione o una dedica e quasi mai un vero e proprio ringraziamento.

In realtà, lo spazio subito dopo la copertina è riservato, difatti, alle dediche e non ad eventuali ringraziamenti come molti pensano.

Dunque, evitate di fare anche voi l’errore di posizionare i vostri ossequi prima del sommario.

Immaginate l’impressione della commissione, che sfogliando il vostro lavoro, esami prima i vostri ringraziamenti personali che il contenuto della tesi.

Risulterebbe piuttosto non professionale non trovate?

Bene, ora siete in grado di scrivere dei perfetti ringraziamenti di laurea, inoltre, senza sbagliarne il posizionamento, perciò, mani sulla tastiera e…via!

 

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