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Come va stampata la tesi?

Come va stampata la tesi di laurea? Il mistero del solo fronte e del fronte-retro

Sono giunto alla prima laurea e non so come va stampata la tesi. Mi sento pronto a qualsiasi cosa: alla discussione e alla proclamazione, tutto!

Ah, la mia tesina!

Quella che per mesi mi ha fatto sudare immerso tra libri e cartacce e piangere davanti alle impostazioni di Word. Quella che deve assolutamente essere presentata in copia cartacea di fronte alla mia commissione.

Aspettate, mi sta sorgendo un piccolo dubbio: “ma come va stampata la tesi?

Dopo aver tribolato a lungo sulla sua impaginazione, tra note, citazioni e bibliografie è normale che adesso mi senta un po’ confuso, no? E che mi lasci prendere un po’ dall’ansia, anche per così poco.

Sì, non è vero, non è una cosa di poco conto, la tesi di laurea costituisce il mio biglietto da visita e pertanto, deve essere impeccabile.

Calma, devo solo scegliere una rilegatura della tesi, contare il numero delle pagine e di il gioco è fatto.

Infatti, ormai è possibile ottenere una copia cartacea del proprio lavoro stando comodamente seduti sul divano, basta solo inserire tutte le preferenze e caricare il file.

Ma fermi tutti! È meglio scegliere il fronte-retro o la stampa solo fronte? La mia tesi è abbastanza lunga da poter rientrare nel primo caso o mi ritroverò con una brochure tra le mani il giorno della proclamazione? Aiuto, forse è meglio fare qualche ricerca su come va stampata la tesi, prima di combinare qualche disastro e trasformare la mia prima laurea nell’ultima.

 

Leggi anche il nostro articolo sul Colore delle Tesi

 

Cerchiamo: “come va stampata la tesi?”

Allora, secondo quanto mi dicono gli esperti su come va stampata la tesi di laurea esistono due diverse scuole di pensiero:

  1. I conservatori delle tesi:

    secondo quest’ultimi la tesi di laurea mostra un’ufficiosità pari a quella della costituzione italiana e pertanto, sarebbe una vera e propria violazione optare per una stampa-fronte-retro. Questo spirito nobile, si sposa perfettamente con tesi di laurea formate da un esiguo numero di pagine, la cui stampa solo fronte ne impreziosirebbe il volume oltre che a non farle apparire come dei piccoli opuscoli illustrativi. A proposito di illustrazioni, infatti, sempre secondo quanto riportato, decidere di stampare solo su lato consente di evitare quel terribile effetto trasparenza causato dall’accumulo di inchiostro sul foglio. In altre parole, quel risultato carta bagnata che mi capita sempre con la stampante di casa.

 

  1. I progressisti delle tesi:

    per loro la tesi di laurea è al contrario degna di un ingresso nell’alta editoria, soprattutto se il numero delle sue pagine è superiore a 200. Infatti, sembra essere la stampa ideale per le tesi magistrali: più corpose nei contenuti che nelle immagini. Mi immagino la stampa di una tesi di laurea di oltre 200 pagine solo fronte: verrebbe fuori un piccolo oggetto contundente. Uno di quei libri che quando tocca il pianto del tavolo fa quel classico tonfo da antico manoscritto. Diciamo che, sicuramente, non è il ricordo che voglio lasciare alla mia commissione. Cercando ancora, i guru della stampa tesi consigliano anche di abbinare il fronte-retro a una grammatura della carta più elevata proprio per evitare il fastidioso passaggio dell’inchiostro.

Bene, ora mi sento un po’ un esperto anche io: “venite amici che vi spiego come va stampata la vostra tesi di laurea!”.

Ah, forse, adesso mi conviene spuntare la casella del solo fronte e mandarla in stampa.

 

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