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Ringraziamenti tesi di laurea

Come scrivere i ringraziamenti tesi

Poche regole su come scrivere correttamente i ringraziamenti di tesi.

Siete in alto mare su come scrivere i ringraziamenti della vostra tesi?

Non sapete da dove iniziare e come non risultare troppo smielosi o formali??

Tranquilli, ci pensiamo noi a darvi qualche dritta su come scrivere i vostri ringraziamenti di tesi senza intoppi.

 

Come scrivere i ringraziamenti di una tesi.

La sezione dei ringraziamenti nasce come spazio in cui poter ringraziare collaboratori, professori e persone a voi vicine che hanno permesso o supportato il vostro lavoro di tesi.

Infatti, dovete pensare che questa sezione verrà letta prevalentemente dai vostri amici e parenti e solo ipoteticamente da vostro relatore o controrelatore, quest’ultimi sono, solitamente, più interessati ai contenuti.

Questo non significa però che tale sezione debba essere considerata come una sezione a parte, esclusa dalle formalità necessarie ad un documento ufficiale.

Ovviamente, non si deve passare da un estremo all’altro, ovvero né essere informali, ma nemmeno esageratamente formali, sfoggiando forme linguistiche risalenti alle epoche medievali.

Diciamo, che un registro impostato su una via di mezzo è sempre gradito, soprattutto quando vi rivolgete a relatori o correlatori e controrelatori, se presenti.

È proprio con un ringraziamento a quest’ultimi che dovrete iniziare la vostra stesura, esprimendo la vostra gratitudine e ammirazione o semplicemente riconoscendo il supporto offerto dal vostro relatore durante l’elaborazione del progetto.

Ricordatevi di non essere troppo sinceri, ma di gestire eventuali incomprensioni altrove e non in questa sede.

 

 

Leggi anche il nostro articolo su Conclusione Tesi, come scriverla

 

 

Successivamente, potete pensare di passare a rivolgere un sentito ringraziamento ai vostri amici o colleghi, i quali sono dimostrati con voi disponibili e leali, anche quando gli avete chiesto come scrivere questi stessi ringraziamenti di tesi.

È sempre sconsigliato riferirsi a singole persone, in quanto l’emozione potrebbe giocare a vostro sfavore, facendovi dimenticare qualche nome importante.

Infine, anche se sicuramente hanno costituito le colonne portanti di tutto il vostro percorso di studio, dedicate qualche parola ai vostri genitori e parenti.

Ovviamente, qualche frase smielosa è concessa, soprattutto se si tratta di una tesi magistrale, ma cercate di non perdere eccessivamente il filo del discorso.

Inoltre, tenete sempre presente che si tratta di semplici ringraziamenti di una tesina e non di una lettera o di un romanzo, pertanto, cercate di restare all’interno di una pagina, se proprio non riuscite ad essere concisi.

Quindi, evitate superflue frasi davvero commoventi. A tutti scenderà, comunque, una lacrima di gioia, al solo vedervi felici del traguardo raggiunto, perciò, risparmiate le energie per superare quel momento.

Ecco, in poche righe abbiamo riassunto come scrivere correttamente i ringraziamenti della tesi, ma, adesso, per facilitarvi il lavoro abbiamo pensato di fornirvi un esempio concreto, sperando che possa esservi di supporto nella stesura di vostri ringraziamenti.

 

Esempio: su come scrivere correttamente i ringraziamenti della tesi:

“Desidero, prima di tutto, rivolgere un sentito grazie al mio relatore [Cognome Relatore] per la sua infinita disponibilità e tempestività ad ogni mia richiesta.

Grazie per avermi fornito ogni materiale utile alla stesura dell’elaborato.

Voglio ringraziare anche tutti i miei colleghi di corso, per avermi sempre incoraggiato fin dall’inizio del mio percorso universitario, credendo nelle mie capacità.

Infine, ringrazio i miei genitori che sono il pilastro della mia vita, le fondamenta dei miei giorni. Questa tesi è per loro e a loro dedico la gioia che il tagliare il traguardo della laurea accende nel mio cuore. Con gratitudine sconfinata.”

 

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