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Aiuto tesi, Ecco come fare!

S.O.S aiuto tesi: come iniziare a scrivere le conclusioni.

Siete quasi giunti alla conclusione del vostro elaborato, ma difronte alle conclusioni non sapete davvero da che parte cominciare. Vi servirebbe un super eroe che corra al vostro grido: “aiuto, la tesi”.

Infatti, ritrovarsi bloccati durante la stesura della tesi di laurea porterebbe chiunque a una crisi di nervi.

Soprattutto se il blocco riguarda proprio l’ultima parte di tutto un lavoro durato mesi.

Spesso, tale blackout è dovuto ad un’inconscia consapevolezza che una volta terminate anche le conclusioni dovrete davvero laurearvi e questo spaventa. Per tutte le conseguenze emotive e sociali del caso.

La vostra mente si proietta facilmente verso il futuro: la prossima ricerca di un impiego o la successiva iscrizione ad una laurea magistrale.

Certi pensieri sicuramente non aiutano a concentrarsi sul presente e dunque, la richiesta di aiuto per la tesi si trasforma in un vero e proprio S.O.S.

Ma come riuscire a superare questa fase e completare le vostre conclusioni, portando a casa il risultato?

Per prima cosa occorrerà fare del vostro meglio per rimanere focalizzati sulla questione. Per il resto non vi preoccupate vi diamo noi l’aiuto per la tesi che vi serve.

 

                                                           Leggi anche il nostro articolo su come scrivere un Abstract

 

Cosa sono le conclusioni?

Come dice il termine stesso le conclusioni definiscono la chiusura di un discorso, o per l’appunto di uno scritto. Esso, in particolare è la parte in cui si dovrebbero tirare le somme del proprio lavoro.

In sostanza, dovreste scrivere una sorta di riepilogo del vostro elaborato.

Detta così, certamente, tutti andremmo in cerca di aiuto per la tesi, ma molte volte la definizione risulta più complessa dell’effettivo svolgimento.

Come riuscire a congestionare in due o massimo tre pagine tutto il vostro lavoro?

Suddividete il discorso in 4 parti fondamentali:

  1. Da dove siete partiti: nonostante, il controsenso, anche le conclusioni necessitano di un’introduzione e pertanto, dovete ricapitolare brevemente l’argomento che avete affrontato nella tesi, il perché e soprattutto che cosa desideravate ottenere.

Fate attenzione a non divulgarvi troppo: solo poche righe!

  1. Come avete svolto il lavoro: descrivete anche in questo caso sinteticamente tutti i procedimenti sia mentali che pratici che avete condotto per avvalorare la vostra idea.

Ovviamente, non sarà necessario proporre esempi o precisazioni, esse sono rilegate al corpo centrale del vostro lavoro, nelle conclusioni vanno dati solo pochi accenni giusto per collegare l’introduzione all’effettivo cuore di questa parte, ossia i risultati ottenuti.

  1. I risultati: siete giunti alla parte veramente importante: la documentazione di quanto siete riusciti ad ottenere. Qui, potete essere leggermente più prolissi, ma diciamo che gli approfondimenti lasciateli sempre ai capitoli precedenti.

Fate anche un confronto fra ciò che avete concretamente raggiunto con gli obbiettivi che vi eravate prefissati inizialmente, questo vi aiuterà a tirare le fila del discorso.

  1. I risvolti futuri: questa è la parte più nota, ma pochi sanno come implementarla correttamente. Cercate di non essere troppo vaghi, ovvero scongiurate la classica frase “ci sono ancora molti studi da fare in merito”, ma di proporre anche solo a livello teorico delle effettive applicazioni della vostra ricerca e magari, di inserire anche una vostra opinione in merito.

Bene, ora siete passati dal chiedere aiuto per la tesi all’essere ormai prossimi alla laurea e chissà prossimamente sarete voi i futuri eroi dei vostri colleghi.

 

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